Introduzione In occasione della scorsa Sessione Plenaria del Parlamento Europeo, tenutasi tra il 12 e il 15 Settembre 2022, tra l’altro, gli Euro-Parlamentari hanno avuto maniera di confrontarsi su tematiche estremamente attuali e delicate per il futuro dell’Unione Europea (UE); tematiche tutte fortemente connesse al concetto di sostenibilità. Tra queste: l’Ambiente, l’Energia e i Core Labour Standards (CSL). La Sessione Plenaria è stata la sede nella quale, rispetto a questi tre campi, sono state illustrate talune proposte di Regolamento o di Direttiva[1].
Ambiente quanto a questa tematica, durante le sedute de quo, il Parlamento ha adottato la propria linea in punto di un Regolamento, proposto dalla Commissione, incentrato sui prodotti “ a disboscamento zero”, ovvero quei prodotti che non provengono da materie prime le quali traggono origine da suoli degradati piuttosto che de-forestati; prodotti che, oltretutto, vengono assemblati nel rispetto dei Diritti Umani e delle Popolazioni Indigene. La proposta di Regolamento che qui occupa la nostra attenzione, vuole che per le aziende diventi obbligatoria una verifica, in termini di “due-diligence”[2] atta a dimostrare che esse sono in grado di offrire beni capaci di rispondere alle caratteristiche appena elencate. Al momento, questa proposta di Regolamento coinvolge esclusivamente alcuni prodotti tra i quali (a titolo esemplificativo, ma non esaustivo) si annoverano: il cacao, l’olio di palma, il caffè e quelli derivanti dai bovini. Da parte loro, gli Euro-Deputati hanno espresso l’opinione in virtù della quale, in ogni caso, questo raggio di applicazione dovrebbe venire ulteriormente allargato. Ovviamente, alla proposta di Regolamento così costruita, seguirà la concertazione del Parlamento medesimo e del Consiglio Europeo finalizzata alla definizione del suo testo.
Energia Ancora, nella stessa Sessione Plenaria andata in scena a Strasburgo, i Parlamentari Europei hanno sedimentato la propria posizione circa una proposta di Direttiva dedicata alle energie rinnovabili. Tale Direttiva si propone come obiettivo primario quello di aumentare la quota di energia prodotta grazie allo sfruttamento di fonti rinnovabili; il tutto secondo una percentuale che, attualmente collocata al 32%, dovrebbe progressivamente svilupparsi sino al 45% entro l’anno 2030. La Direttiva de quo richiama alcuni goals peculiari per il settore di riferimento e fissa l’obbligo, per gli Stati Membri, di portare avanti progetti trans frontalieri orientati ad una sempre maggiore fruizione, e ad un sempre maggiore utilizzo, della cosiddetta “ energia verde”. Anche a fronte di codesta proposta di Direttiva, il Parlamento e il Consiglio saranno tenuti ad avviare i negoziati sulle corrispondenti proposte legislative.
Core Labour Standards In argomento, lungo la Sessione in introduzione indicata, la Commissione Europea ha provveduto a pubblicare la propria proposta di Regolamento sulla proibizione di emissione, sul mercato dell’Unione Europea, di prodotti ottenuti attraverso l’esercizio del lavoro forzato. La proposta di Regolamento ivi indicata si rivolge a tutti i tipi di prodotto che, tanto in entrata quanto in uscita, vengono collocati nello spazio di scambio UE. Secondo il percorso delineato da questo Regolamento, la responsabilità inerente l’osservanza ( e l’applicazione) delle sue norme viene posta in capo alle preposte autorità di controllo nazionali. Nell’evenienza in cui tali autorità dovessero realizzare che un prodotto, già immesso sul mercato di riferimento, è stato assemblato sfruttando il lavoro forzato, tale prodotto sarà ritirato dalla circolazione ( in termini di importazione e di esportazione) e ne sarà predisposto lo smaltimento. Anche la proposta di Regolamento che qui è lasciata al nostro esame, sarà sottoposta al vaglio del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo.
[1] Si veda: https://www.confindustriabergamo.it/files/linkedin/PuntoEuropaBruxelles_Newsletter_settembre_2022.pdf
[2] In lingua italiana, questa espressione si presta ad essere tradotta come “ diligenza dovuta”.
Scrivi un commento