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Definizione di  green pass

La certificazione verde COVID-19, meglio conosciuto come “green pass”, è le certificazione che attesta una delle seguenti condizioni:

– l’avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 al termine del ciclo prescritto (validità di 9 mesi)

– l’avvenuta guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2 con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2 (validità di 6 mesi)

– l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus SARS-CoV-2 (validità di 48 ore).

La normativa

Il d.l.105 del 2021 prevede che a far data da oggi, 6 agosto 2021, sia consentito ai soggetti esclusivamente muniti di green pass l’accesso ai seguenti servizi e attività:

  • servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, per il consumo al tavolo, al chiuso;
  • spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, , limitatamente alle attività al chiuso;
  • sagre e fiere, convegni e congressi;
  • centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
  • attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • concorsi pubblici.

La normativa rimanda alla definizioni dei predetti servizi ed attività già contenuti  nel D.L. 22.04.2021 n. 52.

La violazione della predetta disposizione comporta l’irrogazione delle sanzioni amministrative del pagamento di una somma da € 400 a € 1000, le medesime previste per il mancato rispetto delle misure di contenimento disposte con le misure emergenziali del marzo 2020.

Alla vigilia dell’entrata in vigore del green pass, nella serata di ieri è stato approvato un nuovo decreto legge che prevede l’obbligo del green pass per il personale scolastico e universitario e per gli studenti universitari. In questo caso,  Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso. È inoltre introdotto l’obbligo del green pass per l’accesso e l’utilizzo di aerei  e  di altri mezzi di trasporto di medio-lunga percorrenza.

Green pass e Costituzione

Esimi costituzionalisti,  tra cui Sabino Cassese, Giovanni Maria Flick, Ugo de Servio, Gaetano Azzariti, si sono espressi nell’ambito di interviste rilasciate nelle ultime settimane, sul fatto che la normativa che subordina l’accesso a determinati beni e servizi all’esibizione del green pass si ponga in linea con il dettato costituzionale. A coloro che disapprovano la misure riguardanti il green pass affermando la lesione della libertà di circolazione, rilevano che la stessa possa essere limitata con una previsione di legge per motivi di sanità o sicurezza pubblica.

Permangono, in ogni caso, delle perplessità di parte degli studiosi e operatori del diritto che considerano la previsione del green pass discriminatorio nella misura in cui non rispetterebbe la libertà dei soggetti che non desiderano vaccinarsi, configurando un obbligo indiretto alla vaccinazione.

Probabilmente, le perplessità verrebbero ridimensionate qualora si consentisse l’effettuazione di test molecolari o antigenici gratuitamente o del tutto annullate qualora si introducesse con legge l’obbligo vaccinale.

Green Pass e luoghi di lavoro

Si discute già lungamente circa l’opportunità di estendere l’obbligatorietà del green pass anche per accedere ai luoghi di lavoro e non sono mancati già imprenditori che, sulla cresta dell’onda, hanno invitato i dipendenti  a munirsi di green pass entro una determinata data.

Si pensi al caso di Sterilgarda che ha inviato una lettera a tutti i fornitori in cui comunica che i soggetti che entrano in azienda dal 1 settembre 2021 dovranno presentare il green pass, prevedendo, in difetto, la sospensione della prestazione e la sostituzione. L’azienda, che ha giustificato la misura per la protezione della salute dei lavoratori, intende in ogni caso approfondire la questione in una tavola rotonda che si terrà il  9 agosto con il sindacato interno e il medico del lavoro.

Le questioni giuridiche e non, che attengono a questa materia, sono molteplici. Dal momento che la disciplina normativa è in continuo divenire, sarà interessante assistere agli sviluppi futuri.