Il Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ed il Consiglio dell’Ue, riunitosi il 27 novembre, hanno approvato in via definitiva all’accordo di libero scambio  – sin d’ora anche ALS – fra Unione europea e Nuova Zelanda.

L’accordo, il cui negoziato era iniziato nel 2018, permetterà di eliminare il 100% dei dazi.

neozelandesi sulle esportazioni dell’UE al momento della sua entrata in vigore e la quasi totalità di quelli UE sui prodotti neozelandesi, dopo 7 anni.

I vantaggi di cui potranno beneficiare gli agricoltori dell’Ue, tuttavia, non si limitano ai tagli tariffari: l’ALS proteggerà l’elenco completo dei vini e delle bevande spiritose dell’Ue, quali il Prosecco, Vodka Polacca, Champagne ed altri ancora, e 163 dei prodotti tradizionali dell’Ue più rinomati, come i formaggi Asiago, feta, Comtè o Queso Manchego, il “prosciutto istriano”.

L’incremento degli scambi commerciali prospettato a seguito dell’applicazione dell’accordo è del 30%.

Gli impegni di sostenibilità. Si tratta, inoltre, di un accordo storico in quanto il primo ad includere impegni vincolanti nei confronti dell’Accordo di Parigi sul clima e degli standard fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), con previsione di sanzioni in caso di violazione.

Per la prima volta nell’ALS compaiono: un capitolo  dedicato ai sistemi alimentari sostenibili, un articolo dedicato al commercio e alla parità di genere, ed una disposizione specifica sul commercio e la riforma delle sovvenzioni per i combustibili fossili.

Prossime tappe L’accordo entrerà in vigore una volta che la Nuova Zelanda avrà completato le proprie procedure interne di ratifica, il che dovrebbe probabilmente avvenire nel primo o secondo semestre del 2024.