Lo scorso anno, in ambito migratorio e nel Vecchio Continente, è stato introdotto il Patto Europeo su Asilo e Immigrazione, il quale si focalizza principalmente su due temi cardine: la solidarietà obbligatoria tra gli Stati Membri dell’Unione Europea (UE) e il controllo degli impatti giuridici sulla Protezione Internazionale.

Tale Patto, approvato appunto nel mese di Maggio 2024, contempla dieci Atti Legislativi che servono a riorganizzare l’intero Sistema Europeo di Gestione dell’Asilo e della Migrazione.

Gli atti legislativi ai quali ivi ci si riferisce, a titolo esemplificativo e non esaustivo, contengono: una nuova disciplina sugli accertamenti (che presuppone screening obbligatorio alle frontiere esterne) e una procedura di frontiera obbligatoria, basata su una valutazione rapida (entro un tempo massimo di 12–20 settimane) per richieste di Asilo che risultino infondate o inammissibili.

Ancora: il Patto intende revisionare il “Sistema Dublino” proponendo un meccanismo di accoglienza diretta, nonché offrendo supporto operativo o finanziario agli attori coinvolti nella sua applicazione.

A fronte del contesto giuridico che lo accoglie, verso la fonte normativa de qua, sono state mosse talune critiche/contestazioni. Per esempio le principali Associazioni per i Diritti Umani la considerano potenzialmente in contrasto con la Costituzione Italiana (artt. 3 e 10) e le Libertà Fondamentali.

Sono state, oltretutto, espresse preoccupazioni in punto di trasparenza procedurale, criteri per la classificazione dei Paesi Sicuri, garanzia di Giusto Processo e di correttezza procedimentale, tutela dei Minori, o dei soggetti vulnerabili.

Non vi è però dubbio sul fatto il medesimo mostri non poche potenzialità quale strumento utile (agli Stati dell’UE) per il raggiungimento di una dimensione più collaborativa e solidaristica nella gestione del fenomeno migratorio. Non a caso, ad oggi, un obiettivo importante resta quello di pervenire alla completa implementazione del Patto Europeo sull’Asilo e l’Immigrazione entro il 2026, ovvero entro i primi due anni dalla sua promulgazione.

FONTI:

https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2024/05/14/the-council-adopts-the-eu-s-pact-on-migration-and-asylum/?utm

https://home-affairs.ec.europa.eu/news/common-implementation-plan-turn-pact-migration-and-asylum-reality-2024-06-12_en?utm

https://www.altalex.com/documents/news/2024/05/22/approvato-patto-migrazione-asilo-criticita-per-diritti-umani?utm

https://home-affairs.ec.europa.eu/news/eu-pact-migration-and-asylum-reinforced-rules-tackle-migration-challenges-2024-04-30_en?utm

https://www.realinstitutoelcano.org/en/analyses/the-eu-pact-on-migration-and-asylum-context-challenges-and-limitations/?utm_source=chatgpt.com